Check Up Cutaneo
Check Up Cutaneo

Per rallentare l’inevitabile processo di invecchiamento della cute, è indispensabile conoscerla e utilizzare i trattamenti cosmetici più appropriati.

A tal fine si effettua il check up cutaneo per stabilire:

 

  • una diagnosi cosmetologica di biotipo cutaneo (pelle seborroica, pelle secca, pelle sensibile);
  • il fototipo cutaneo che è in relazione alla risposta individuale in seguito all’esposizione ai raggi solari;
  • lo stato di invecchiamento della pelle in esame;
  • l’efficacia dei trattamenti effettuati, attraverso ulteriori controlli.

 

E’ necessario tenere presente che la pelle è rivestita da uno strato protettivo, chiamato film idro-lipidico. Esso ha la funzione di proteggerla e di mantenerla in buono stato. La funzione principale dei vari trattamenti è proprio quella di mantenere questo film in buone condizioni per avere la pelle in salute e rallentarne l’invecchiamento.

Nello strato intermedio della pelle è presente il derma, all’interno del quale sono presenti il collagene e l’acido ialuronico. Questi hanno funzione di sostegno e di legare l’acqua creando volume. E’ evidente che una pelle disidratata (quindi con un mantello idro-lipidico non in equilibrio) che si è esposta al sole eccessivamente e senza protezioni, sarà una pelle che facilmente avrà delle rughe e delle macchie scure anche in giovane età, con un conseguente maggiore invecchiamento. E’ chiara, quindi, l’importanza di una diagnosi precoce.

Il check up cutaneo potrà, in sintesi, avere i seguenti risultati:

 

PELLE NORMALE
Ha un film idro-lipidico in equilibrio nella componente idrica e lipidica. L’aspetto è luminoso senza la presenza di osti follicolari dilatati (i cosiddetti pori), né di comedoni (i punti neri). Non sono presenti macchie chiare o scure né rughe o screpolature. La palpazione evidenzia una pelle elastica, soda e liscia.

PELLE SEBORROICA
Questo tipo di pelle è piuttosto frequente ed è caratterizzato da un’eccessiva secrezione di sebo da parte delle ghiandole sebacee presenti in particolare nella cosiddetta T facciale (fronte, naso, mento). L’aspetto tipico è di pelle lucida di colore grigiastro, ispessita, con gli osti follicolari dilatati che le conferiscono uno sgradevole aspetto “a spugna”.
Sono presenti i comedoni che possono essere aperti, assumendo quindi la colorazione di punti neri oppure chiusi con un aspetto di microcisti. Alla palpazione la pelle è untuosa. Spesso questo tipo di pelle diventa anche sensibile a causa dei trattamenti troppo aggressivi cui è stata sottoposta nel tentativo di eliminare l’inestetico strato di sebo in eccesso.

PELLE SECCA
Questo tipo di pelle in genere è carente sia di acqua che dello strato lipidico anche se teoricamente possiamo suddividere la pelle secca in due sottogruppi:

  • pelle carente prevalentemente in acqua,
  • e pelle carente prevalentemente in lipidi.

La pelle secca è una pelle “che si fa sentire” che si lamenta. Infatti le sensazioni sono di bruciore, pizzicore e di tensione. L’aspetto è di pelle sottile, facile ad arrossarsi al cambio di temperatura ed alle aggressioni atmosferiche. Si osservano fini rughe, a volte delle squame e l’elasticità è fortemente ridotta. Il colore è opaco. La pelle secca è molto frequente in menopausa anche in donne che in passato hanno avuto una pelle seborroica ricca quindi di lipidi.

PELLE SENSIBILE
E’ una pelle positiva al test all’acido lattico che si effettua durante il check up cutaneo.

Anche questa è una pelle che “ si lamenta”, non è silente. Le persone con pelle sensibile riferiscono prurito, bruciore, facile arrossamento se esposti al freddo, al vento, all’acqua fredda e facile intolleranza ai cosmetici. Questo tipo di pelle, una volta trattata in modo adeguato, ha ottime possibilità di regredire e tornare in condizioni normali.

PREPARAZIONE AL CHECK UP CUTANEO

Nella settimana precedente non si dovrà effettuare la pulizia del viso presso l’estetista, né esporsi al sole o alla lampada abbronzante. Non si dovranno lavare i capelli nei tre giorni precedenti.
La sera precedente
l’esame, si potrà detergere il viso nel modo abituale con i prodotti di pulizia comunemente usati, senza utilizzare creme per la notte.
La mattina dell’esame non si dovrà lavare con acqua il viso, né applicare creme o trucco. E’ consentito applicare mascara e rossetto.

IGIENE COSMETOLOGICA
Le tappe principali sono rappresentate dalla detersione, idratazione e fotoprotezione. Queste sono da effettuare quotidianamente con la finalità di normalizzare i parametri trovati alterati al check up.

 

La normalizzazione si ottiene con l’uso di appropriati cosmetici in piccole quantità facendoli bene assorbire.
La detersione si effettua la mattina e la sera con un adeguato latte detergente senza l’uso del tonico. Tranne che in casi particolari, si fa sempre una detersione a risciacquo, magari utilizzando acqua termale od oligominerale (la stessa che si usa da bere).
Dopo la detersione, in base al tipo di pelle, si utilizzeranno cosmetici idratanti leggeri (se la pelle è seborroica) a base di collagene, acido ialuronico, glicosaminoglicani oppure idratanti più corposi a base di ceramidi, squalene, trigliceridi, urea nel caso di pelle secca.

Se la pelle presenta anche segni di invecchiamento può essere utile usare gli alfa-idrossiacidi come l’acido glicolico nelle varie concentrazioni che ha un potere idratante e leggermente esfoliante.
La mattina, dopo la crema idratante, è sempre necessario aggiungere lo schermo solare che ha la funzione di proteggere la pelle dai danni provocati dalle radiazioni solari che ormai sappiamo essere responsabili sia del precoce invecchiamento della cute, sia di favorire in alcuni casi l’insorgenza di tumori cutanei.
La fotoprotezione deve essere effettuata tutti i giorni con lo schermo totale che verrà prescritto in base al tipo di pelle. E’ bene precisare che lo schermo solare si deve utilizzare anche quando il cielo è coperto, sia in estate che in inverno, in quanto i raggi solari sono in grado di attraversare le nubi.

 

Scarica il pdf allegato

Check Up Cutaneo - Luce di Wood - Dott. Notarrigo Medicina Estetica San Lazzaro Bologna

 

 

Luce di Wood.
Con la lampada di Wood è possibile vedere le macchie scure che sono subito sotto l’epidermide. Queste macchie sono visibili dopo l’esposizione al sole ed in genere regrediscono nei mesi freddi. Se non si interviene con l’uso quotidiano del filtro solare e con opportuni trattamenti ambulatoriali la loro presenza sarà permanente.
Questa indagine fa parte del check up della pelle.

Per informazioni e per prenotare un appuntamento clicca qui!

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Check Up Cutaneo

 

Per rallentare l’inevitabile processo di invecchiamento della cute, è indispensabile conoscerla e utilizzare i trattamenti cosmetici più appropriati.

A tal fine si effettua il check up cutaneo per stabilire:

 

  • una diagnosi cosmetologica di biotipo cutaneo (pelle seborroica, pelle secca, pelle sensibile);
  • il fototipo cutaneo che è in relazione alla risposta individuale in seguito all’esposizione ai raggi solari;
  • lo stato di invecchiamento della pelle in esame;
  • l’efficacia dei trattamenti effettuati, attraverso ulteriori controlli.

E’ necessario tenere presente che la pelle è rivestita da uno strato protettivo, chiamato film idro-lipidico. Esso ha la funzione di proteggerla e di mantenerla in buono stato. La funzione principale dei vari trattamenti è proprio quella di mantenere questo film in buone condizioni per avere la pelle in salute e rallentarne l’invecchiamento.

Nello strato intermedio della pelle è presente il derma, all’interno del quale sono presenti il collagene e l’acido ialuronico. Questi hanno funzione di sostegno e di legare l’acqua creando volume. E’ evidente che una pelle disidratata (quindi con un mantello idro-lipidico non in equilibrio) che si è esposta al sole eccessivamente e senza protezioni, sarà una pelle che facilmente avrà delle rughe e delle macchie scure anche in giovane età, con un conseguente maggiore invecchiamento. E’ chiara, quindi, l’importanza di una diagnosi precoce.

Il check up cutaneo potrà, in sintesi, avere i seguenti risultati:

PELLE NORMALE
Ha un film idro-lipidico in equilibrio nella componente idrica e lipidica. L’aspetto è luminoso senza la presenza di osti follicolari dilatati (i cosiddetti pori), né di comedoni (i punti neri). Non sono presenti macchie chiare o scure né rughe o screpolature. La palpazione evidenzia una pelle elastica, soda e liscia.

PELLE SEBORROICA
Questo tipo di pelle è piuttosto frequente ed è caratterizzato da un’eccessiva secrezione di sebo da parte delle ghiandole sebacee presenti in particolare nella cosiddetta T facciale (fronte, naso, mento). L’aspetto tipico è di pelle lucida di colore grigiastro, ispessita, con gli osti follicolari dilatati che le conferiscono uno sgradevole aspetto "a spugna".
Sono presenti i comedoni che possono essere aperti, assumendo quindi la colorazione di punti neri oppure chiusi con un aspetto di microcisti. Alla palpazione la pelle è untuosa. Spesso questo tipo di pelle diventa anche sensibile a causa dei trattamenti troppo aggressivi cui è stata sottoposta nel tentativo di eliminare l’inestetico strato di sebo in eccesso.

PELLE SECCA
Questo tipo di pelle in genere è carente sia di acqua che dello strato lipidico anche se teoricamente possiamo suddividere la pelle secca in due sottogruppi:

  • pelle carente prevalentemente in acqua,
  • e pelle carente prevalentemente in lipidi.

La pelle secca è una pelle “che si fa sentire” che si lamenta. Infatti le sensazioni sono di bruciore, pizzicore e di tensione. L’aspetto è di pelle sottile, facile ad arrossarsi al cambio di temperatura ed alle aggressioni atmosferiche. Si osservano fini rughe, a volte delle squame e l’elasticità è fortemente ridotta. Il colore è opaco. La pelle secca è molto frequente in menopausa anche in donne che in passato hanno avuto una pelle seborroica ricca quindi di lipidi.

PELLE SENSIBILE
E’ una pelle positiva al test all’acido lattico che si effettua durante il check up cutaneo.

Anche questa è una pelle che “ si lamenta”, non è silente. Le persone con pelle sensibile riferiscono prurito, bruciore, facile arrossamento se esposti al freddo, al vento, all’acqua fredda e facile intolleranza ai cosmetici. Questo tipo di pelle, una volta trattata in modo adeguato, ha ottime possibilità di regredire e tornare in condizioni normali.

PREPARAZIONE AL CHECK UP CUTANEO


Nella settimana precedente non si dovrà effettuare la pulizia del viso presso l’estetista, né esporsi al sole o alla lampada abbronzante. Non si dovranno lavare i capelli nei tre giorni precedenti.
La sera precedente
l’esame, si potrà detergere il viso nel modo abituale con i prodotti di pulizia comunemente usati, senza utilizzare creme per la notte.
La mattina dell’esame non si dovrà lavare con acqua il viso, né applicare creme o trucco. E' consentito applicare mascara e rossetto.

IGIENE COSMETOLOGICA
Le tappe principali sono rappresentate dalla detersione, idratazione e fotoprotezione. Queste sono da effettuare quotidianamente con la finalità di normalizzare i parametri trovati alterati al check up.

La normalizzazione si ottiene con l’uso di appropriati cosmetici in piccole quantità facendoli bene assorbire.
La detersione si effettua la mattina e la sera con un adeguato latte detergente senza l’uso del tonico. Tranne che in casi particolari, si fa sempre una detersione a risciacquo, magari utilizzando acqua termale od oligominerale (la stessa che si usa da bere).
Dopo la detersione, in base al tipo di pelle, si utilizzeranno cosmetici idratanti leggeri (se la pelle è seborroica) a base di collagene, acido ialuronico, glicosaminoglicani oppure idratanti più corposi a base di ceramidi, squalene, trigliceridi, urea nel caso di pelle secca.


Se la pelle presenta anche segni di invecchiamento può essere utile usare gli alfa-idrossiacidi come l’acido glicolico nelle varie concentrazioni che ha un potere idratante e leggermente esfoliante.
La mattina, dopo la crema idratante, è sempre necessario aggiungere lo schermo solare che ha la funzione di proteggere la pelle dai danni provocati dalle radiazioni solari che ormai sappiamo essere responsabili sia del precoce invecchiamento della cute, sia di favorire in alcuni casi l’insorgenza di tumori cutanei.
La fotoprotezione deve essere effettuata tutti i giorni con lo schermo totale che verrà prescritto in base al tipo di pelle. E’ bene precisare che lo schermo solare si deve utilizzare anche quando il cielo è coperto, sia in estate che in inverno, in quanto i raggi solari sono in grado di attraversare le nubi.

Scarica il pdf allegato

Check Up Cutaneo - Luce di Wood - Dott. Notarrigo Medicina Estetica San Lazzaro Bologna

Luce di Wood.
Con la lampada di Wood è possibile vedere le macchie scure che sono subito sotto l'epidermide. Queste macchie sono visibili dopo l'esposizione al sole ed in genere regrediscono nei mesi freddi. Se non si interviene con l'uso quotidiano del filtro solare e con opportuni trattamenti ambulatoriali la loro presenza sarà permanente.
Questa indagine fa parte del check up della pelle.

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