SALUTE E BELLEZZA A TAVOLA

26 novembre 2014

Recenti studi internazionali confermano l’importanza di una alimentazione corretta e varia, nel ridurre significativamente il rischio di patologie cardiovascolari e tumorali oltre ad un miglioramento della qualità della vita durante l’invecchiamento.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità da tempo indica come l’uso di tabacco,  di alcool, l’inattività fisica, il sovrappeso e il basso consumo di frutta e verdura siano fra i 15 fattori di rischio maggiormente correlati all’insorgenza di patologie e a riduzione dell’aspettativa di vita.

Risulta quindi sempre più evidente come l’alimentazione sia in grado di influenzare anche profondamente lo stato di salute delle persone.

In un recente studio irlandese gli Autori hanno stimato che l’insieme di 4 comportamenti protettivi (attività fisica, consumo moderato di alcool, astensione dal fumo, consumo di frutta e verdura) è in grado di aumentare l’aspettativa di vita di ben 14 anni!

Adottare tali comportamenti non solo influenza la longevità degli individui ma è altresì associato ad una maggior percezione di benessere, ad un peso più adeguato e ad una maggiore longevità.

Risulta quindi molto importante seguire un’adeguata igiene alimentare che preveda un 55% di carboidrati, 25% di lipidi e 20% di proteine evitando di seguire le mode passeggere con diete non supportate da alcun riscontro scientifico.

 

 

In natura troviamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno come gli..

 

 

ANTIOSSIDANTI

Polifenoli (resveratrolo, carotenoidi) presenti nell’uva, cioccolato, tè verde (epigallocatechine)

Coenzima Q10 sintetizzato dalle cellule grazie all’introduzione di cereali, soia, noci. Riequilibra la funzione dei mitocondri con conseguente maggior energia per la cellula.

Acido lipoico(carni rosse, patate, broccoli, spinaci) ottimo antiossidante , protettore della guaina dei nervi.

 

 

VITAMINE

Vit. A favorisce il rinnovo delle cellule della cute. Si trova nella carne, pesce (sgombro, sarde, tonno), uova, latticini, burro. Sottoforma di betacarotene si trova nei vegetali a foglia verde scuro (rucola, spinaci) e nei vegetali color arancione (carote, zucca, pesche, albicocca)

Vit. C assieme alla Vit. E protegge dai radicali liberi le cellule,rinforza i capillari contribuendo a migliorare il microcircolo (vedi cellulite, couperose). Si trova in quantità nel kiwi, agrumi, fragole, rucola.

Vit. E si trova nell’olio di germe di grano e di girasole, nocciole, mandorle vegetali di colore verde come cavolfiore, cavolini di Bruxelles

 

MINERALI

Potassio (vegetali verdi, arance, patate, banane, albicocche, cereali integrali, carne) favorisce la diuresi

Selenio (crusca, germe di grano, cipolle, pomodori, tonno, broccoli) antiossidante, stimola il sistema immunitario

Zinco (lievito di birra, fagioli, noci, semi di girasole, pesce, crostacei) interviene nella sintesi delle proteine e formazione del collagene

Rame ( fegato, cereali integrali, mandorle, vegetali verdi, pesci marini) contribuisce alla formazione del collagene

Ferro (fegato, carne, uova, grano, cereali integrali, lievito di birra, frutta rossa, vegetali) interviene nella diffusione dell’ossigeno nei tessuti

 

ACIDI GRASSI ESSENZIALI

Omega-3 (pesce azzurro, olio di borragine) e Omega-6 (olio di mais, e girasole, cereali, legumi) intervengono nella formazione del film idro-lipidico della cute favorendo una buona idratazione

 

 

 

PROTEINE

Carne, pesce, legumi . Sono indispensabili perché costituiscono i “mattoni” per il mantenimento dell’integrità dei tessuti e dei vasi sanguigni

 

 

 

CARBOIDRATI A BASSO INDICE GLICEMICO

L’indice glicemico misura la velocità con cui sale la glicemia in seguito all’assunzione di un quantitativo di un alimento contenente 50g di carboidrati. Alimenti con basso indice glicemico sono rappresentati dalle verdure (escluse le patate), orzo, avena, agrumi e quasi tutta la frutta. L’assunzione di tali alimenti non determina significativi innalzamenti della glicemia e quindi dell’insulina . In tal modo si evitano “crisi di fame” con conseguente assunzione eccessiva di cibo.