LA PALESTRA AIUTA LA MEMORIA

15 dicembre 2014

Bastano 20 minuti di sollevamento pesi per migliorare di almeno il 10% la capacità di ricordare. L’allenamento della mente, in particolare della sua capacità di ricordare, non si fa solo a suon di cruciverba e sudoku, ma anche con un po’ di attività fisica vera e propria. Niente sedute estenuanti in palestra però. Per avere un incremento della memoria, bastano venti minuti di sollevamento pesi o qualche altro esercizio di resistenza. Lo affermano alcuni ricercatori del Georgia Institute of Tecnology di Atlanta sulla rivista “Acta Psychologica”. Lo studio statunitense ha coinvolto una cinquantina di persone alle quali , per prima cosa, sono state somministrate 90 immagini di vario tipo. Circa metà di loro, seduta a un’apposita apparecchiatura, ha poi eseguito 50 estensioni con ciascuna gamba. L’altra metà, invece, ha praticato lo stesso esercizio in modo passivo, senza fare sforzi e lasciando che fosse l’attrezzo a far muovere gli arti inferiori. Due giorni dopo , i ricercatori hanno chiesto a tutti i partecipanti allo studio di riconoscere , tra 180 immagini, quelle già visionate in precedenza. Chi aveva sudato in palestra, anche se per poco tempo, riusciva a richiamare alla memoria il 10% di figure in più rispetto a chi invece non aveva attivamente partecipato all’allenamento. Che a fare sport ne guadagni non solo la salute del corpo, ma anche quella della mente, non è cosa nuova. A parte il vecchio adagio “mens sana in corpore sano”, altri studi in passato hanno trovato un legame tra il praticare costantemente, e con un certo impegno, corsa, ciclismo o nuoto e migliori performance della memoria, ma si trattava sempre di prolungati e faticosi esercizi aerobici. Ma come può un’attività che allena gambe e braccia aiutarci a ricordare meglio chi abbiamo visto e cosa abbiamo fatto giorni prima? Il segreto, secondo i ricercatori, sarebbe tutto in quel piccolo stress che anche un breve esercizio fisico genera nel nostro corpo. In seguito a questo, verrebbe rilasciata una maggior quantità di noradrenalina, un ormone che può rafforzare la memoria. Sembrerebbe , dunque, che gli stimoli ormonali, innescati da un po’ di fatica in palestra, contribuiscano, a consolidare quanto appreso poco tempo prima facilitandone il richiamo alla mente nei giorni successivi.