EPIGENETICA ED OLIO DI OLIVA

15 dicembre 2014

L’olio di oliva contribuisce a regolare i livelli di colesterolo nel sangue, è ricco di antiossidanti e, secondo numerosi studi, è in grado di ridurre il rischio di ammalarsi di diverse forme di tumore come al colon-retto. Ora, grazie ad uno studio pubblicato sul “Journal of Nutritional Biochemistry”, sappiamo anche perché. L’olio extravergine di oliva è in grado di aumentare l’espressione del gene oncosopressore CNR1. Quest’ultimo, a sua volta, esprime un recettore molto importante per la salute del nostro organismo, perché è in grado di regolare i meccanismi all’origine delle alterazioni dei geni sensibili ai fattori ambientali, come la dieta. Quindi è in grado di attenuare le risposte potenzialmente negative per il nostro organismo da parte di geni sensibili ad errori alimentari. La ricerca è stata condotta da ricercatori dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e dell’Università degli Studi di Teramo, in collaborazione con l’Università degli Studi di Camerino e con il Karolinska Institutet di Stoccolma. Lo studio rafforza la fiducia nel fatto che una dieta appropriata possa aiutare a prevenire i tumori, ma anche altre patologie diffuse, come l’obesità , il diabete oltre a disturbi neurologici. Tali risultati hanno profonde implicazioni anche per l’impostazione di studi futuri. Dimostrano infatti che i cambiamenti epigenetici, ovvero quelli derivati da fattori ambientali e , dunque, anche dall’alimentazione, sono potenzialmente reversibili.