PER IL SISTEMA IMMUNITARIO, I FATTORI ESTERNI CONTANO PIU’ DELLE GENETICA

16 gennaio 2015

L’efficienza del sistema immunitario nell’affrontare infezioni e agenti patogeni è in gran parte determinata dai fattori ambientali, vale a dire dall’esposizione a virus e batteri, dalla dieta, dalle vaccinazioni e dall’igiene orale nel corso della propria vita. I fattori genetici, invece, hanno un ruolo secondario, come  riferisce un nuovo studio basato sull’analisi di più di 200 parametri immunologici ricavati da campioni di sangue di gemelli omozigoti ed eterozigoti.

È l’ambiente più che i geni a determinare lo stato del nostro sistema immunitario: lo rivela un nuovo studio pubblicato sulla rivista “Cell” da Mark Davis e colleghi della Stanford University, e ripreso dalla Rivista “Le Scienze”, i quali hanno analizzato centinaia di parametri immunologici di campioni di sangue di coppie di gemelli omozigoti ed eterozigoti.

“In alcuni ambienti sembra circolare l’idea che conoscendo la sequenza del genoma di una persona si può prevedere quali malattie avrà tra 50 anni”, ha spiegato Davis. “Il corredo genetico riveste certamente un ruolo cruciale nella suscettibilità ad alcune malattie, ma il sistema immunitario deve avere un alto livello di plasticità per poter affrontare episodi non prevedibili come infezioni, ferite e formazioni di tumori”.

 

Quando si esamina il sistema immunitario di soggetti diversi, si trovano spesso differenze notevoli, e ci si chiede perciò se riflettano differenze genetiche sottostanti o qualcos’altro”, ha aggiunto Davis. “Ciò che si trova è che nella maggior parte dei casi, come nella reazione al vaccino dell’influenza o in altri tipi di responsività immunitaria, l’importanza della genetica è limitata o addirittura nulla: è probabile che l’ambiente e l’esposizione individuale ai microbi siano il fattore determinante”.

Il risultato dei loro studi quindi depone decisamente a favore dell’ipotesi di una notevole plasticità del sistema immunitario. “Almeno per i primi 20 anni circa della vita, quando è in fase di maturazione, il sistema immunitario sembra capace di adattarsi alle più diverse condizioni ambientali”, ha concluso Davis. “Un sistema immunitario sano si adatta continuamente ai suoi incontri con agenti patogeni, microbi innocui che albergano nell’intestino, componenti introdotti con la dieta e così via, mettendo in secondo piano le influenze della maggior parte dei fattori ereditabili”.

Una ulteriore conferma quindi di come ciascuno di noi sia protagonista della propria vita potendo modificare e adattare il proprio sistema immunitario in base alle proprie abitudini e alle proprie esperienze .