Quali sono i vantaggi della mesoterapia rispetto ad altri trattamenti ?

Con la mesoterapia si inietta nello spessore della pelle una piccola quantità di farmaco diluito per cui gli eventuali effetti collaterali legati alla molecola utilizzata saranno minimi rispetto la somministrazione ad esempio per via orale o intramuscolare. Un altro vantaggio è che il farmaco viene iniettato esattamente dove c’è il problema e quindi nella zona malata si troverà una quantità dimedicinale molto alta con conseguenti evidenti effetti curativi. Infine il farmaco rimane nella zona da curare molto a lungo imprigionato nel derma che svolge le funzioni di serbatoio.

In gravidanza si può fare la mesoterapia ?

In gravidanza è bene utilizzare solo i farmaci strettamente necessari per cui è consigliabile seguire solamente norme igieniche come una alimentazione equilibrata, indossare abiti comodi, effettuareblanda attività fisica compatibile con il periodo di gestazione, effettuare sedute di Icoone dopo il terzo mese limitatamente agli arti inferiori e, se possibile, balneoterapia.

Dopo la mesoterapia posso fare un massaggio ?

Subito dopo no, altrimenti si vanificano i benefici della mesoterapia. E’ infatti consigliabile aspettare un giorno prima della seduta successiva di Icoone.

Quante sedute di mesoterapia sono necessarie per un trattamento contro la cellulite ?

La causa della “cellulite” è un’insufficienza veno-linfatica degli arti inferiori per cui il trattamento dovrà prendere in considerazione l’entità del quadro clinico. In genere un ciclo base potrà prevedere una seduta settimanale per 10 volte e poi un mantenimento ogni 3-4 settimane.

Quante sedute di mesoterapia sono necessarie?

Il numero di sedute di mesoterapia dipende dall’entità del problema che si desidera risolvere. Per il trattamento della “cellulite” associata a lieve insufficienza venosa degli arti inferiori, si effettuano sedute di una la settimana per 10 volte e poi un mantenimento di una ogni 15 giorni.

Dopo la mesoterapia , quando è possibile effettuare un massaggio?

Dopo un giorno.

Quante sedute di iniezioni di mesoterapia sono consigliate?

Dipende naturalmente dall’entità del problema o inestetismo. In genere si effettuano 10 sedute a frequenza settimanale e poi un mantenimento di una ogni 15 giorni.

Post mesoterapia cosa fare?

Dopo una seduta di mesoterapia agli arti inferiori per trattare ad es. la “cellulite” , è bene non effettuare sedute di massoterapia o di linfodrenaggio o attività sportive per almeno un giorno e questo perché il prodotto iniettato deve rimanere il più a lungo possibile nello spessore della pelle che in tal caso ha la funzione di serbatoio permettendo così un migliore effetto terapeutico.

Quali sono le controindicazioni alla mesoterapia per la “cellulite”?

La mesoterapia , meglio definita come intradermoterapia localizzata, consiste nell’iniettare nello spessore della pelle (derma) piccole quantità di un farmaco opportunamente diluito per cui le eventuali controindicazioni o effetti collaterali si devono ricercare nel farmaco iniettato. In genere si possono manifestare solo dei piccoli lividi nelle zone trattate. Da ricordare comunque che il rischio di fenomeni di allergia localizzata o generalizzata sono sempre presenti quando si utilizza un farmaco.

Si può fare la mesoterapia per l’adiposità localizzata?

Da diversi anni viene utilizzata l’aminofillina in mesoterapia per trattare piccole adiposità localizzate. Il meccanismo d’azione consiste nel favorire la trasformazione dei trigliceridi (gocce di grasso) all’interno della cellula adiposa in acidi grassi liberi e glicerolo. Il glicerolo viene eliminato tramite la via linfatica e gli acidi grassi liberi vengono veicolati all’interno dei mitocondri per la beta ossidazione. A tal proposito spesso si usa aggiungere carnitina come carrier degli acidi grassi liberi (FFA) verso i mitocondri.

Si può fare la mesoterapia con acido ialuronico?

Questa modalità di somministrazione dell’acido ialuronico è compresa nella “Biostimolazione” o “Rivitalizzazione”. Si tratta infatti di iniettare nello spessore della pelle (derma) piccole quantità di acido ialuronico con la finalità di idratare, stimolare i fibroblasti a produrre ulteriore acido ialuronico e collagene e svolgere un’efficace azione antiossidante.

Si usa ancora l’aminofillina in mesoterapia?

L’uso delle basi xantiniche in mesoterapia per la riduzione chimica dell’adiposità localizzata è un trattamento che è nato con la mesoterapia per cui è ben collaudato nel tempo. Si può ancora utilizzarlo nelle adiposità di piccola entità prevalentemente nei fianchi ed ai lati delle cosce.

Quali sono le parti del corpo dove si effettua la mesoterapia ?

La mesoterapia o meglio (intradermoterapia localizzata) è un mezzo per somministrare farmaci per cui non viene usata solo in medicina estetica ma anche in altre branche della medicina come la fisioterapia. Fatta questa premessa, la mesoterapia può essere effettuata in caso di “cellulite” lungo gli arti inferiori, in caso di adiposità localizzata , nei fianchi, reg. interna del ginocchio, in caso di patologie articolari quali tendiniti , borsiti e infiammazione dei tessuti molli, nella sede della lesione.

Per trattare la cellulite è meglio la mesoterapia o il linfodrenaggio ?

La mesoterapia rappresenta senz’altro uno dei trattamenti più indicati per la “cellulite”. Se lo stadio della “cellulite” è iniziale e prevale la fase edematosa, allora può risultare molto utile unire le sedute di mesoterapia a base di venotropi, con sedute di linfodrenaggio manuale oppure con Icoone.

Quante sedute di mesoterapia si possono fare?

Il ciclo di base prevede una seduta la settimana per 10 volte, poi un mantenimento di 1 ogni 15 giorni. Naturalmente il numero di sedute potrà aumentare a seconda dell’entità dello specifico problema.

Si possono fare massaggi dopo la mesoterapia?

Subito dopo no, in quanto in tal caso il prodotto iniettato verrebbe subito riassorbito e quindi verrebbe meno uno dei punti di forza della mesoterapia, vale a dire la possibilità che il liquido iniettato resti a lungo nel punto di iniezione con un maggiore effetto terapeutico. I massaggi è meglio effettuarli almeno un giorno dopo.

Si devono fare massaggi dopo la mesoterapia?

Non è indispensabile. Comunque l’associazione della mesoterapia con massaggi linfodrenanti è senz’altro utile specialmente nella P.E.F.S. ai primi stati e quindi di tipo edematosa.

Quanti giorni dopo la mesoterapia si può fare un massaggio?

Una delle principali caratteristiche della mesoterapia è che il prodotto viene iniettato nello spessore della pelle che assume in tal caso la funzione di “serbatoio” rilasciando lentamente il principio attivo nelle zone limitrofe con un elevato effetto terapeutico. Evidentemente se si fa un massaggio subito dopo la mesoterapia si vanifica questo beneficio per cui è bene attendere almeno un giorno prima di un massaggio.

Dopo quanto tempo si riassorbono i lividi della mesoterapia?

Con l’uso ormai da tempo dell’ago singolo al posto del multi iniettore di antica memoria, le dimensioni dei lividi dopo la mesoterapia si sono molto ridimensionate. Se si presentano, in genere si riassorbono in una settimana.

Per curare la “cellulite” è meglio il linfodrenaggio o la mesoterapia?

Con la mesoterapia si migliora il microcircolo e con il linfodrenaggio si riduce la presenza di liquidi nei tessuti sottocutanei (edema) per cui i due trattamenti hanno un’azione sinergica e quindi sarebbe bene effettuarli assieme.

E’ normale dopo 6 sedute di mesoterapia avere ancora la cellulite?

Il protocollo base è di una seduta alla settimana per 10 volte e poi un mantenimento di due al mese per cui dopo 6 sedute si è circa a metà del trattamento ed è ancora presto per trarre delle conclusioni.

Prurito dopo mesoterapia

Un leggero prurito o pizzicore della durata di 1-2 ore dopo la mesoterapia può essere normale però se prosegue nel tempo con l’associazione di ponfi nella zona trattata allora ci può essere il rischio di reazione allergica al prodotto iniettato.

E’ utile la mesoterapia per migliorare la circolazione?

Sì, una delle indicazioni per la mesoterapia è l’insufficienza veno-linfatica degli arti inferiori, il rallentamento del microcircolo e quindi la “cellulite”.

La mesoterapia la si può fare dall’estetista?

No, è un atto medico.

Si può fare mesoterapia dopo un tumore?

La mesoterapia consiste nell’iniettare un farmaco opportunamente diluito nello spessore della pelle per cui se il farmaco che si inietterà è utile per curare una determinata patologia locale , non vi sono controindicazioni.

Dove si può fare la mesoterapia a San Lazzaro di Savena ?

Presso lo  Studio Medico del Dr. Piero Notarrigo  Via Venezia 10  San Lazzaro di Savena  BOLOGNA

 

Per contatti clicca qui.

Dove si può fare la mesoterapia a Bologna?

Presso lo  Studio Medico del Dr. Piero Notarrigo  Via Venezia 10  San Lazzaro di Savena  BOLOGNA

 

Per contatti clicca qui.

La mesoterapia si può fare con il ciclo?

Sì, accade però che è più facile il sanguinamento ed il dolore.

Si può fare la mesoterapia per tromboflebite arti inferiori?

Potrebbe essere indicata usando mesoglicano o sulodexide.

La mesoterapia fa bene al microcircolo?

Sì, se si utilizzano farmaci specifici come il mesoglicano e la sulodexidene.

Per quanto tempo i farmaci mesoterapici rimangono?

La principale efficacia della mesoterapia consiste nel fatto che i farmaci vengono iniettati nello spessore della pelle che svolge quindi una funzione di serbatoio e restano più a lungo nella zona desiderata rispetto alla somministrazione per altre vie.

Con la mesoterapia spariscono i buchi della cellulite?

Migliora l’aspetto della pelle, io aggiungerei però anche sedute con Icoone.

Mesoterapia si può prendere il sole?

L’unico problema consiste nel fatto che se si formano lividi consistenti , è possibile che la pelle si macchi in seguito all’esposizione solare.